Henri J.M. Nouwen

Il dono del compimento

Meditazione su come morire e aiutare a morire
Prezzo di copertina: Euro 9,50
Prezzo scontato: Euro 8,13

Collana: Spiritualità 42
ISBN 978-88-399-1342-5
Pagine: 128
Formato: 13,3 x 19,3 cm
Titolo originale: Our Greatest Gift. A Meditation on Dying and Caring
© 1995 , 2006 6

In breve

«Farsi amica» la propria morte significa affrontare la nostra paura della solitudine e dell’abbandono e comprendere che non siamo soli.

Descrizione

«Morire è l'evento umano più generale, qualcosa che tutti dobbiamo sperimentare. Ma moriamo bene? La nostra morte è qualcosa di più che un destino inevitabile, qualcosa che semplicemente non vorremmo che esistesse? Può diventare in qualche modo l'atto di una realizzazione, forse più umana di ogni altro atto umano?» (dal Prologo).
Così inizia la saggia e franca riflessione di Henri Nouwen su come vivere e morire bene. Con semplicità, calore e gioia Nouwen usa le sue esperienze personali per riflettere sui problemi spirituali fondamentali che ci riguardano tutti.
Avendo raggiunto nella sua vita lo stadio in cui è più vicino alla sua morte che alla sua nascita, Nouwen chiede: «È possibile prepararci alla nostra morte con la medesima cura che i nostri genitori hanno avuto nel preparare la nostra nascita?».
«Farsi amica» la propria morte significa affrontare la nostra paura della solitudine e dell'abbandono e comprendere che non siamo soli. Quando contempliamo con passione la sofferenza e il dolore del mondo o vicino a casa nostra, riceviamo un dono: l'indicazione della «grande uguaglianza umana» di «tutti noi» (che) morremo e parteciperemo alla stessa fine».
Quando offriamo la nostra compagnia al morente e quando ricordiamo e celebriamo la vita dei trapassati, noi creiamo una reciproca «comunità di sollecitudine» e «ricordiamo l'uno all'altro che porteremo frutto molto al di là degli anni che abbiamo da vivere».

Consigliati