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IL NOME
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L'Editrice Queriniana si rifà, nel nome, ad Angelo Maria Querini.
Nato a Venezia nel 1680 e divenuto monaco benedettino a Firenze, insegnò
Sacra Scrittura a partire dal 1705. Nominato vescovo di Brescia nel 1727,
Angelo Maria Querini fu elevato al cardinalato, fu posto a capo della
Biblioteca Vaticana nel 1730 e divenne membro della Accademia delle Scienze
di Vienna nel 1747. Per Brescia questo nome significò cultura e
mecenatismo per la cultura; ivi egli morì nel 1755.
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LE ORIGINI
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Nel 1884 si apre a Brescia una tipografia che porta
il nome di "Queriniana": è il primo nucleo di quella
che diventerà l'Editrice Queriniana. Nel 1886 questa tipografia
viene trasferita in quella che attualmente è via Piamarta a Brescia
e prende il nome di "Tipografia e Libreria Queriniana".
Da quel momento inizia una attività di pubblicazioni che la qualificano
come l'unica editrice cattolica del capoluogo lombardo: tutta la stampa
cattolica bresciana - Il cittadino di Brescia, La voce del popolo, Scuola
italiana moderna, Il frustino, La madre cattolica ecc. - viene stampata
in via Piamarta, al n. 6. Responsabile della Queriniana di quegli anni
è il beato padre Giovanni B. Piamarta (1841-1913), il fondatore
della Congregazione religiosa della "Sacra Famiglia di Nazareth".
È a lui che si deve il passaggio da una Queriniana semplice tipografia
a una Queriniana editrice.
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DAL CONCILIO A OGGI
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È con il 1965, anno della conclusione del
concilio Vaticano II, che l'Editrice Queriniana prende a caratterizzarsi
per una spiccata nota di internazionalità. Tutto nasce dalla fondazione
di Concilium, la "Rivista internazionale di teologia" che raggruppa
i più grandi teologi venuti a Roma per partecipare al concilio
in qualità di periti. Essi volevano che la rivista Concilium fosse
negli anni a venire "espressione della responsabilità della
teologia cattolica di fronte ai problemi del mondo".
A partire da questo primo impulso decisivo, fin dagli anni Settanta l'Editrice
Queriniana inizia a pubblicare opere di altissimo profilo. Prendono forma
due prestigiose collane - "Biblioteca di teologia contemporanea"
e "Giornale di teologia" (entrambe dirette da Rosino Gibellini)
- che ancora oggi rappresentano per l'Italia l'espressione più
elevata della ricerca teologica.
Sempre a partire dalla stagione conciliare, l'Editrice Queriniana si specializza
anche nel campo pastorale e della pedagogia religiosa con la pubblicazione
di riviste specializzate - Servizio della parola, Religione & scuola,
Rivista di pastorale liturgica - e di testi qualificati che sono frutto
di ricerca e di sperimentazione. Nel 1996 lascia la sede storica di via
Piamarta, per trasferirsi in via Ferri, in una nuova sede, più
moderna, ampia e funzionale.
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