In breve
Una prospettiva innovativa e audace per interpretare la tradizione come una costante traduzione alla Parola
Un autore italiano, docente a Colonia, che porta in Italia, di prima mano, il dibattito teologico di area tedesca
Descrizione
Cosa significa “tradizione”? Cosa vale davvero la pena conservare? Quando la fedeltà richiede un cambiamento? È da queste domande che nasce il libro di Gianluca De Candia, in cui l a”traduzione” diviene una chiave per rileggere lo sviluppo del cristianesimo: dall’evento-Gesù al kerygma, dalla Scrittura al dogma, la stessa fede è stata via via tradotta in modi diversi, fedele all’origine proprio perché capace di esprimerla in forme sempre nuove.
Un libro che offre uno sguardo acuto su questioni centrali della teologia – dal ruolo della Bibbia alla cosiddetta “ellenizzazione” del cristianesimo, dal rapporto fra magistero e teologia alla sinodalità come laboratorio in cui la Chiesa impara a rispondere a domande inedite – e propone un nuovo paradigma ermeneutico per pensare la tradizione non come un semplice deposito da custodire, ma come una storia viva a cui partecipare.
Un ponte diretto fra teologia di lingua tedesca e il dibattito italiano sulla riforma della Chiesa.