Jean Grondin
Introduzione alla filosofia della religione
| Prezzo di copertina: | Euro 14,00 |
| Prezzo scontato: | Euro 11,90 |
Collana: Giornale di teologia 350
ISBN 978-88-399-0850-6
Pagine: 176
Formato: 12,3 x 19,5 cm
Titolo originale: La philosophie de la religion
© 2011
In breve
La filosofia della religione vuol essere una riflessione sulla religione, sulla sua essenza e le sue ragioni, e anche sulla sua irragionevolezza. Senza aver paura di chiedersi: e se per caso ci fosse più saggezza nella religione che nella filosofia stessa?Descrizione
Perché si vive? La filosofia sgorga da questo enigma, senza ignorare che la religione cerca di rispondervi. Il compito di una filosofia della religione è quello di meditare sul senso di quella risposta e sul posto che essa può avere nell’esistenza umana, sia individuale che collettiva.La filosofia della religione vuole essere una riflessione sull’essenza dimenticata della religione e delle sue ragioni (o non-ragioni). Da dove viene, in effetti, questa forza della dimensione religiosa che l’attualità è lungi dallo smentire?
Essenziale panorama storico dalle origini e da Platone fino ad Heidegger.
Altre info
RecensioniIl volume, agile introduzione alla filosofia della religione, esibisce un impianto insolitamente «rovesciato»: dalle questioni più attuali e sistematiche, come la sfida della scienza moderna al religioso, all’analisi storica, che ripercorre le questioni fondamentali della disciplina dal mondo greco ad Heidegger.
in Il Regno 14/2011 pp. 470-471
[…]Il volume che qui presentiamo, apparso in Canada nel 2009, si presenta come un’agile ed essenziale ma, nello stesso tempo, rigorosa e precisa ricostruzione del percorso storico della filosofia della religione e, più in generale, del rapporto tra religione e filosofia, partendo dal mondo greco fino ai nostri giorni. Gli autori che vengono presi in considerazione sono i grandi nomi della filosofia occidentale: Platone, Aristotele, Agostino, Tommaso d’Aquino, Spinoza, Kant, Schleiermacher, Hegel, Heidegger. Delle pagine interessanti sono pure dedicate a una analisi della parola « religio » cosí come viene utilizzata nel mondo latino e a una considerazione dei rapporti tra filosofia e religione nell’ambito del pensiero islamico (Averroè) ed ebraico (Maimonide).
V. Bortolin, in Studia Patavina 58 (2/2011) 439-440