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Padre nostro
Jürgen Werbick

Padre nostro

Meditazioni teologiche come introduzione alla vita cristiana

Prezzo di copertina: Euro 26,00 Prezzo scontato: Euro 24,70
Collana: Giornale di teologia 364
ISBN: 978-88-399-0864-3
Formato: 12,3 x 19,5 cm
Pagine: 320
Titolo originale: Vater unser. Theologische Meditationen zur Einführung ins Christsein
© 2013

In breve

Una eccellente sintesi della fede cristiana, scorrendo le parole del Padre nostro. «Una introduzione alla speranza biblica e cristiana in Dio, alla maniera giusta di sperare. E, nondimeno, una introduzione a un modo personale di essere che sia corrispondente a tale speranza in Dio e che sia da essa animato».

Descrizione

Preghiera fondamentale dei cristiani, il Padre nostro ci indica che cosa significa essere e diventare cristiani. Ci ricorda che cosa sollecita e anima i seguaci di Cristo. Ci dice quale è la speranza visionaria che ricolma il loro animo e, mettendoli in cammino, li spinge a “investire” se stessi in quel progetto.
Spiegando le parole e le domande del Padre nostro, senza evitare le sfide che esse pongono oggi come ieri a chi le fa proprie, Jürgen Werbick introduce alla preghiera e alla fede cristiana: dischiude la realtà personale-sovrapersonale di Dio, la cui volontà buona può diventare sperimentabile per gli esseri umani come compito e promessa della loro vita.
Il Padre nostro ci introduce infatti nel desiderio della salvezza, nella speranza orante, e ci insegna a vivere “in Dio” con uno stile corrispondente a tale speranza. I figli adottivi di quel Padre celeste si sanno davvero al sicuro nella potenza vitale e amorosa, creativa e inesauribile, di Dio.

Recensioni

«Successore di Johann Baptist Metz alla Facoltà teologica cattolica della Wilhelms-Universität di Münster (Germania), Jürgen Werbick ha al suo attivo diverse pubblicazioni di ordine sistematico, insieme ad altre di carattere teologico-pratico. In questo libro, l'autore si muove su entrambi i registri. Da un lato, egli riflette sulla realtà della preghiera, concentrandosi in particolare sul Padre nostro, “la preghiera del Signore”, l'insegnamento di Gesù per il cammino dei credenti di ogni tempo. Dall'altro, persuaso che “nella preghiera le parole vanno messe sulla bilancia dell'orefice” (p. 24), l'autore, attraverso lo studio teologico e filosofico delle singole “domande”-preghiera che compongono il Padre nostro, elabora una vera e propria introduzione alla vita cristiana. Muovendosi all'interno del Pater noster, l'autore traccia dunque un percorso suggestivo, articolato in dieci capitoli, in cui la scelta della più importante preghiera cristiana si giustifica in rapporto al duplice scopo della ricerca: introdurre nella fede (comprendere cosa significa essere e diventare cristiani) ed esercitarsi nella vita cristiana (prediligere un modo di essere uomini/donne, secondo la fede nel Dio di Gesù Cristo). Al lettore è consegnata un'opera che - come afferma lo stesso Werbick - si propone come una “meditazione teologica” (p. 24) o “un testo di riflessione impegnativa”, secondo il giudizio di alcuni commentatori. Di certo, si tratta di un'opera che chiede di riconsiderare il nostro rapporto con il Dio e Padre di Gesù Cristo, alla luce di una preghiera che da sempre rappresenta una sfida per il credente, un invito a rimuovere ciò che in noi impedisce a queste “antiche parole” di “proiettare la loro luce sui problemi pressanti della vita e del pensiero del presente” (p. 24)».


G. Scaglioni, in CredereOggi 208 (4/2015) 126-127

«È un itinerario di lettura aperto a tutti, anche ai non credenti che, però, conservano ancora nella conchiglia della memoria l’eco di questa preghiera imparata da fanciulli e poi sepolta sotto la polvere dell’esistenza e forse anche dell’incredulità. Per scoprire la ricchezza degli spunti che offrono le pagine di Werbick, basterebbe leggere come modello proprio quelle finali, che presentano un originale contrappunto con la visione antropologica di Nietzsche e quella del romanzo La possibilità di un’isola (Bompiani 2005) dello scrittore francese Michel Houellebecq col suo gioco di specchi che ruota attorno all’utopia frustrata del neo-uomo».


G. Ravasi, in Il Sole 24 Ore del 29 dicembre 2013

«Un’opera rimarchevole, dedicata alla più importante preghiera cristiana, quella insegnataci da Gesù stesso. In dieci capitoli, Werbick riflette su ogni singola espressione contenuta nel Pater, nella convinzione che questa preghiera sia in grado di immetterci a pieno titolo nella vita di fede. […] Questa familiarizzazione avviene appunto attraverso il Padre nostro, che indica al credente il giusto modo di vedere il mondo e di percepire il rapporto tra finito e infinito, insegnandogli a comprendere la dimensione del perdono e della donazione e garantendogli la possibilità di "confidare nella potenza del futuro di Dio", senza cedere alla rassegnazione. Pur non sottacendo le difficoltà e le sfide che l’adesione alle parole e alle richieste del Padre nostro comporta, Werbick conclude che solo di lì passa una vita piena di speranza e fiduciosa nella salvezza».


M. Schoepflin, in Toscana Oggi del 6 ottobre 2013

«Il testo rivela il profondo pensatore teologo e filosofo che attualizza il testo evangelico per fargli intercettare le domande e le ansie dell’uomo acculturato moderno. Dopo aver studiato in un bellissimo testo la figura “coinvolgente” del Dio cristiano (BTC 150) ne illustra ora i risvolti connessi alla pratica della preghiera. Ogni passaggio del Padre nostro è analizzato a livello filosofico e teologico, con poche note a pie’ di pagina ma sempre con ampio dialogo scientifico. Il volto buono di Dio promette e si impegna per la vita buona dell’uomo che si apre a lui nella preghiera. Una promessa che è un’esperienza e un compito al tempo stesso. Testo di riflessione impegnativa».


Settimana 36, del 13 ottobre 2013