Philippe Capelle-Dumont

Filosofia e teologia nel pensiero di Martin Heidegger

Prezzo di copertina: Euro 26,00
Prezzo scontato: Euro 22,10

Collana: Biblioteca di teologia contemporanea 153
ISBN 978-88-399-0453-9
Pagine: 256
Formato: 16 x 23 cm
Titolo originale: Philosophie et théologie dans la pensée de Martin Heidegger
© 2011

In breve

Un contributo eccezionale alla storia della filosofia e della teologia. La relazione tra filosofia e teologia, tematica costante nel percorso intellettuale del pensatore tedesco, viene analizzata da Philippe Capelle-Dumont evidenziando le tre aree fondamentali in cui si è articolata: filosofia e teologia biblica, filosofia e ontoteologia, pensiero dell’essere e attesa del dio.
Edizione italiana a cura di Giovanni Ferretti.

Descrizione

La relazione tra filosofia e teologia rappresenta una problematica costante del cammino di pensiero di Martin Heidegger. Non è solamente l’oggetto di una conferenza del 1927 e nemmeno una semplice tematica per una rilettura della sua opera. In seguito alla pubblicazione di diversi testi maggiori del grande filosofo, rimasti a lungo sconosciuti, e alla luce del rinnovamento delle ricerche sulle sue origini sociali e intellettuali, la questione richiedeva un nuovo esame.
Philippe Capelle-Dumont evidenzia le tre topiche fondamentali di questa relazione – filosofia e teologia biblica, filosofia e ontoteologia, pensiero dell’essere e attesa del dio – e le differenti tappe della loro tematizzazione. L’autore analizza il rapporto di Heidegger con la tradizione teologica utilizzando un triplice punto di vista: il radicamento nella cultura cattolica; il debito nei confronti degli schemi fondamentali della teologia cattolica e (soprattutto) protestante e dei loro principali fondatori: san Paolo, sant’Agostino, la Scolastica medievale, Lutero, Bultmann; la provenienza che autorizza paradossalmente l’uscita mai compiuta dalla teologia cristiana. Rifiutando ogni interpretazione teologica del pensiero heideggeriano, l’autore interroga infine il tema del “ritirarsi” come motivo ermeneutico centrale e come asse portante di una rinnovata concezione dei rapporti tra la filosofia e la teologia.
Un contributo eccezionale alla storia della filosofia e della teologia.

Altre info

Recensioni

Un’accurata ricostruzione dei rapporti di Heidegger con il cattolicesimo, il cristianesimo e la teologia a partire dalle sue opere è data dal libro di Philippe Capelle_Dumont, docente all’Università di Strasburgo e all’Institut Catholique di Parigi. Capelle-Dumont distingue e ben documenta come nel pensiero heideggeriano siano almeno tre gli ambiti in cui si attesta l’interesse teologico. Innanzitutto la teologia del Nuovo Testamento, che testimonia il vivo rapporto di Heidegger con il cristianesimo e in particolare la staurologia, il Cristo crocifisso, tuttavia anche lo scarso interesse per l’Antico Testamento, come peraltro per il dogma dell’incarnazione. Inoltre la teologia come fondamentale componente, e per questo decostruita, della metafisica occidentale, interpretata come onto-teologia. Infine la ricerca di una nuova teologia, caratteristica dell’originale pensiero heideggeriano, in cui il Dio e il divino assumono connotazioni peculiari e nuove, benché attraverso una rielaborazione di concezioni anche tradizionali, cristiane e non. Ciò che risulta evidente […] è che non solo la teologia, ma la fede cristiana e il cattolicesimo stesso risultano l’orizzonte esistenziale a partire dal quale soltanto è possibile comprendere l’intero cammino di pensiero di Heidegger.

F. Tomatis, in Avvenire 29 settembre 2011

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