Gerald O Collins
Salvezza per tutti
Gli altri popoli di Dio| Prezzo di copertina: | Euro 29,00 |
| Prezzo scontato: | Euro 24,82 |
Collana: Giornale di teologia 352
ISBN 978-88-399-0852-0
Pagine: 392
Formato: 12,3 x 19,5 cm
Titolo originale: Salvation for All. God’s Other Peoples
© 2011
In breve
L'intento di questo libro è quello di raccogliere la testimonianza biblica sulla salvezza degli “altri” popoli di Dio, esplorando e valutando i testi che mettono in luce la portata universale dell’amore divino. Il libro si concentra poi su alcune posizioni sistematiche inerenti il ruolo di Gesù per la salvezza del mondo.Descrizione
In questo nuovo studio, Gerald O’Collins indaga in maniera ampia e approfondita quello che l’Antico e il Nuovo Testamento pensano della salvezza degli “altri popoli” di Dio. O’Collins esplora la testimonianza biblica alla portata universale dell’amore e dell’offerta di salvezza di Dio. Si tratta di un tema forte e persistente nei libri della Bibbia, anche se questi ultimi contengono pure numerosi passi che formulano una concezione negativa degli “altri”.Concludono la vasta analisi, nuova nella sua impostazione, tre capitoli sistematici sul ruolo di Gesù per la salvezza del mondo intero. Salvezza per tutti completa un altro recente libro di O’Collins, Gesù nostro redentore. La via cristiana alla salvezza. (Queriniana, Brescia 2009): il volume rende possibile e illumina il dialogo fra le fedi esaminando alla luce delle Scritture la situazione religiosa degli “altri popoli” di Dio.
Altre info
Recensioni
In questo nuovo saggio l’autore, professore emerito di teologia presso l’Università Gregoriana, esplora la testimonianza biblica circa la portata universale dell’amore con cui Dio si rivolge al mondo, offrendo a tutti la salvezza. Si tratta quindi di una lettura metodica e trasversale che permette di cogliere dalla prima all’ultima pagina della Bibbia la tensione che permea l’agire di Dio nella storia. È anche una lettura critica, che decifra e fa comprendere i passi biblici, pure numerosi, in cui affiora una concezione negativa e talvolta una condanna degli «altri» popoli. Ciò mostra da un lato la progressività della rivelazione, come un cammino di crescita verso la pienezza di Cristo, e dall’altro stabilisce un criterio ermeneutico per superare le contraddizioni che il testo sacro contiene a questo riguardo. Emerge comunque un dato incontestabile: Dio agisce con parole e gesti che si richiamano a vicenda, ma i fatti, le gesta di Dio, sono più eloquenti di ogni parola, come mostra la storia di Gesù, la Parola di Dio fatta carne. […] La lettura di questo libro è veramente preziosa, perché aiuta a comprendere con fede la situazione attuale, e nello stesso tempo antica, della comunità cristiana messa a confronto con i miliardi di esseri umani che non hanno udito il messaggio di Gesù, eppure sono inclusi nella storia di salvezza dell’umanità, che è storia di misericordia. Giustamente, a conclusione della sua opera, O’Collins pone le parole di Paolo: «Dio ha rinchiuso tutti nella disobbedienza, per essere misericordioso verso tutti».
L. Dal Lago, in CredereOggi 187 (1/2012) 114-115