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Ricerca delle tracce
Hans Küng

Ricerca delle tracce

Le religioni universali in cammino

Prezzo di copertina: Euro 30,00 Prezzo scontato: Euro 25,50
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Collana: Introduzioni e trattati 20
ISBN: 978-88-399-2170-3
Formato: 16 x 23 cm
Pagine: 392
Titolo originale: Spurensuche. Die Weltreligionen auf dem Weg
© 2003

In breve

Uno dei più noti teologi del nostro tempo descrive, racconta e spiega le Religioni universali.

Descrizione

Da quando ci sono esseri umani, essi sono alla ricerca di ciò che trascende il mondo e lo abbraccia. In questa ricerca le Religioni offrono a milioni di esseri umani senso della vita, orientamento, patria spirituale.
Hans Küng delinea in modo avvincente e con grande competenza il mondo delle grandi Religioni, mostra i legami trasversali, gli elementi comuni e gli elementi differenzianti. È sempre sulla traccia del loro potenziale di pace, dell’etica mondiale nelle Religioni universali.
Affascinanti orizzonti vengono prospettati: da Ayers Rock a Roma, da una sinagoga di New York a un monastero tibetano, da Confucio a Muhammad.

Commento

Recensioni

In un mondo in rapida trasformazione, che sperimenta crescenti forme di interrelazione e comunicazione, la conoscenza delle varie realtà religiose, almeno di quelle più importanti, costituisce una necessità ormai ineludibile. Ogni religione è a sua volta un mondo estremamente complesso, in cui convivono stratificazioni storiche molto eterogenee e spinte a volte divergenti. Non è certo agevole muoversi all’interno di ognuna di esse, né tanto meno all’interno della loro globalità. Sfida non indifferente è pertanto quella affrontata ancora una volta dal teologo di Tubinga, tesa ad offrirci una presentazione agile e scorrevole e, nello stesso tempo, esauriente e stimolante delle principali religioni mondiali. Solo chi per tutta una vita le ha frequentate, sia intellettualmente con lo studio accurato delle fonti, sia visitandone i luoghi simboli e incontrandone gli esponenti più qualificati, poteva riuscire in un’impresa così impegnativa.
L’esito, già raggiunto nelle principali opere dell’autore dedicate alle grandi religioni mondiali, si è concretizzato di recente in una fortunata serie televisiva proposta dal Suddeutscher Rundfunk; ora questo volume ne esplicita ampiamente le tematiche, fornendoci un quadro ampio e ragionato di tali religioni. Muovendosi con agilità e scioltezza attraverso i nodi spesso così intrigati e intriganti dei vari mondi religiosi, l’autore riesce a coniugare, in una sintesi felice, il linguaggio scorrevole di una divulgazione di alto livello e l’approfondita esposizione della loro genesi e del loro sviluppo, nonché degli interrogativi che suscitano in coloro che entrano in contatto con essi e vogliono impegnarsi in un autentico dialogo interreligioso.
Con uno schema un po’ semplificativo, ma illuminante, l’autore riconduce a tre grandi correnti il complesso panorama religioso mondiale: le religioni di origine indiana: hinduismo e buddhismo, la cui figura-guida è il mistico; le religioni di origine cinese: confucianesimo e daoismo, espresse dal saggio; le religioni di origine vicino-orientale: ebraismo, cristianesimo e islamismo, che ruotano attorno alla figura-simbolo del profeta. Una trattazione iniziale è dedicata alle “religioni tribali”, di solito trascurate nella considerazione mondiale e che invece tanta rilevanza continuano ad avere soprattutto in Africa, spesso interagendo con altre religioni importate in tale continente. Il percorso si snoda, quindi, attraverso le ampie esposizioni dedicate all’hinduismo, alla religione cinese, al buddhismo, all’ebraismo, al cristianesimo e all’islam, corredate da riproduzioni a colori della principale simbologia di ogni religione.
Come in altre sue celebri opere, due sono le linee portanti della ricerca e dell’esposizione di Küng. Da una parte l’utilizzazione dello schema dei paradigmi applicato alla storia di ogni religione, schema che consente di coglierne il nucleo fondamentale, ma nello stesso tempo permette di capire le fasi del suo sviluppo nel corso dei secoli. Con il cambiamento dei vari paradigmi, ogni religione si sforza di mantenere se stessa, adeguandosi però alle sfide che, all’interno e all’esterno, essa è costretta ad affrontare. L’altra linea portante riguarda la ricerca dell’ethos comune alle grandi religioni. Secondo il noto slogan künghiano, non è certo possibile l’unificazione delle religioni, ma bisogna operare perché ci sia pace e collaborazione tra di esse, e ciò è possibile solo a partire dalla reciproca conoscenza. Ecco perché l’esposizione dell’autore non è affatto neutrale. Pur nella ricerca di una lettura quanto più oggettiva possibile dei fenomeni religiosi, egli si lascia infatti coinvolgere profondamente da essi, facendo proprie le domande che emergono ad una loro attenta considerazione e facendole interagire con quelle proprie.
Al termine della lettura del volume, non solo si è consapevoli di uscirne con un patrimonio più ricco di conoscenze, ma di avere approfondito la propria personale visione religiosa all’interno di una imponente sinfonia dalle dimensioni planetarie, nella quale il suono di ogni singolo strumento, pur nella sua peculiarità e irriducibilità, concorre a esaltare il mistero dell’uomo alla ricerca di Dio.

L. Asciutto, in Humanitas 59 (2/2004) 391-392